Anche nella letteratura. e infine le pietre preziose; da Cina e Giappone arrivavano stoffe preziose e suppellettili in porcellana; altre derrate di minor pregio, ma scambiate in maggiori quantità, erano il riso, lo zucchero di canna e i cereali, le quali viaggiavano di solito per mare. In generale ripresero vigore le scuole presso le sedi vescovili, le scuole cattedrali, e nei monasteri. Fra il V e il VIII secolo nuovi popoli riempirono il vuoto politico lasciato dal governo centralizzato romano. Reti medievali, risorse per gli studiosi del medioevo, Università di Firenze, su storia.unifi.it. Antonio il Grande è considerato l'iniziatore della via eremitica e Pacomio di quella cenobitica. Nicola Fratoianni (Sinistra italiana): “Sui diritti civili siamo nel Medioevo”. In compenso, analizzare, comprendere e presentare gli usi anche strumentali che si fanno del Medioevo è oggi compito di un promettente e relativamente nuovo settore della medievistica: si occupa di ciò che viene chiamato “medievalismo”. Tutto questo non fece altro che aumentare il risentimento dei ceti subalterni verso i più ricchi, che sfociò in una serie di rivolte. Il miglioramento economico stimolò il conio di monete più pregiate, con un maggiore contenuto argenteo, detti "grossi" o "bianchi". L'Impero era suddiviso in comitati, di estensione varia, amministrati da conti, agenti territoriali del potere regio. I signori locali, sia laici che ecclesiastici, cominciarono a erigere castelli (dal latino castrum, fortezza) per proteggere i propri possedimenti e a organizzare una difesa indipendente, dando inizio al fenomeno dell'incastellamento. Tommaso di Carpegna Falconieri, Medioevo militante. Le conquiste vennero spartite tra i partecipanti all'impresa creando gli Stati crociati e alcuni feudi minori, tutti sottoposti, almeno formalmente, al re di Gerusalemme. Anche nella nuova lingua parlata “viene meno l’interesse per colui che parla” a favore del trascendentale. Nel IX secolo incominciarono a comparire diverse innovazioni nella coltivazione. L'azione del papa si basava su un'ideologia universalistica, nata col Dictatus Papae, che poneva il pontefice sopra ogni altro potere. Senza Dante, senza Leonardo, senza gli occhiali, senza…. Le nuove arti "del Popolo di Dio" (cioè non Maggiori né Minori) vissero fino al 1382, quando l'alleanza tra i ceti dominanti e intermedi isolò i Ciompi e i loro alleati, togliendo loro tutte le rivendicazioni che avevano ottenuto. Intanto la presenza del denaro modificava anche la mobilità sociale, allargando ad esempio il divario tra contadini agiati e meno agiati, anche se va sottolineato che tale presenza interessò solo le realtà contadine a contatto con il mondo urbano, dove in effetti la moneta e gli scambi erano determinanti per la qualità della vita. [59] Con il documento dell'Haec Santa si stabilì inoltre che un concilio avrebbe dovuto essere indetto ogni 5 anni e fu stabilita la superiorità del concilio sul papa stesso. Raffaele Licinio, Monstra. Andava nascendo un nuovo approccio allo studio, quello della logica, che offriva un metodo innovativo con in quale affrontare lo scibile: invece di commentare letteralmente le Sacre Scritture si andava alla ricerca dei criteri per poter comprendere, al di là della fede, quello che era giusto e quello che non lo era. [35] Un altro importante emirato fu quello dell'Ifriqiya, concesso ereditariamente dal califfato all'Emiro Ibrahim ibn al-Aghlab (da cui il nome della dinastia degli Aghlabidi), con centro a Qayrawan in Tunisia. Il papa stesso intervenne nell'elezione dell'imperatore, appoggiando Federico II, eletto re di Germania nel 1212. A Cluny fu affidato alla preghiera corale un ruolo di primo piano, mentre il lavoro veniva delegato in larga parte a laici, come previsto dalla regola benedettina riformata da Benedetto d'Aniane. Non solo, una volta tanto che il Medioevo viene usato come punto di riferimento positivo, si scopre che quello evocato dalla Lega fin dal suo esordio si basa sul “leghista” Alberto da Giussano, che, in realtà, non è mai esistito: è un personaggio inventato un secolo e mezzo dopo le sue presunte imprese dal frate Galvano Fiamma, vissuto nel Trecento, cappellano alla corte di Galeazzo Visconti. Amalfi, Gaeta[47][48][49] e, in seguito, anche Venezia, godevano di una fiorente economia e di un'autonomia politica considerevole già dall'Alto Medioevo. L'Impero Bizantino lasciò un'importante eredità culturale, testimoniata non soltanto dalle vestigia degli edifici bizantini giunti fino a noi, o dai frutti dell'arte bizantina (soprattutto sacra), ma anche dalla forte impronta culturale-religiosa lasciata ad alcuni popoli slavi e non (vedi i Bulgari) dell'Est europeo, come il mito della Terza Roma. Già con il figlio di Carlo Magno, Ludovico il Pio, la debolezza del potere centrale aveva innescato una deriva dell'Impero carolingio della quale approfittarono le aristocrazie per esercitare il potere in maniera sempre più libera e arbitraria. Il controllo sul territorio fu rafforzato con un sistema di emissari, i missi dominici, che si occupavano del controllo dei funzionari pubblici e della diffusione dei capitolari. Obiettivi del nostro lavoro • Conoscere dal punto di vista musicale il periodo storico del Medioevo • Capire l’importanza che la musica sacra ha avuto nello sviluppo del linguaggio musicale • Conoscere l’origine e l’evoluzione della• L'Umanesimo e il Rinascimento furono dei poderosi tentativi di rispondere a tale crisi, proponendo quale modello gli "antichi", come risposta al crollo di fiducia nella ragione umana. C'erano due pontefici, uno romano e uno avignonese, ciascuno con il suo collegio cardinalizio, che si lottavano scomunicandosi a vicenda e cercando di far valere la propria posizione sulla cristianità. Le signorie di banno progressivamente si sovrapponevano e si sostituivano alle precedenti signorie fondiarie. L'emirato riuscì a imporre la propria egemonia su buona parte della Penisola, tanto che nel 929 ʿAbd al-Raḥmān III assunse il titolo di califfo. Alcune di queste tribù "barbare" rifiutavano la cultura romana, mentre altri la ammiravano e aspiravano a emularla. Sarebbe caratterizzato dalla piena e completa fioritura del sistema dei Comuni medievali e dalla lotta fra i due poteri universali, Impero e Papato.[1]. Nuovi aratri, ruote, ferrature di animali, nuovi gioghi, così come la rotazione triennale delle colture, permisero incrementi della produttività ma non furono la causa della crescita, anche perché le prime regioni europee nelle quali risultano presenti non furono altrettanto le prime nella trasformazione economica, e altre novità, quali i mulini ad acqua, si diffusero nelle zone più precocemente investite dalla crescita solo dopo che questa si era già manifestata. La navigazione sull'Adriatico fu sicura fin dal IX secolo e permise lo sfruttamento di rotte che andavano da Costantinopoli, alla Siria e la Palestina, al Nordafrica e alla Sicilia. È nel periodo carolingio che venne elaborata una nuova forma di scrittura, la minuscola carolina, per facilitare il lavoro di copia degli amanuensi e la lettura dei testi essenziali, costituendo la base di ogni successiva corsiva minuscola. Medioevo. Il Cristianesimo rappresentò il principale fattore di unificazione fra l'Europa occidentale e orientale nell'Alto Medioevo, ma i rapporti fra Roma e Bisanzio s'incrinarono progressivamente. I crociati assediarono la città e la conquistarono, rovesciando così l'Impero d'Oriente, ed elessero Baldovino conte di Fiandra, eletto dai crociati "imperatore latino di Costantinopoli". Mentre i signori fondiari esercitavano il loro potere solo sui coltivatori di fondi dati in concessione, i cosiddetti "signori di banno" (o di castello, o territoriali), una volta fortificati i propri possedimenti, iniziarono a esercitare la loro autorità su tutti coloro che abitano nelle vicinanze del castello, sia che si trattasse di uomini liberi, servi, piccoli proprietari o affittuari. I mercanti seppero presto dotarsi di strumenti giuridici e tecnologici in grado di soddisfare la domanda crescente di oro: nacquero nuovi tipi di contratto commerciale, più flessibili e omologati dappertutto; nacquero le società di persone e di capitali, le compagnie commerciali (a scadenza annuale, rinnovabili) e le commende (tra imprenditori con capitali e commercianti che li facevano fruttare). A Chartres nacque nel XII secolo una scuola cattedrale dove per la prima volta si iniziò a guardare allo studio della natura, delle scienze e, senza tralasciare lo studio delle Scritture e il culto per l'auctoritas, ci si ispirava alla tradizione neoplatonica. 3 UNITÀ DI APPRENDIMENTO UDA n. 2 UNITA’ DI APPRENDIMENTO Denominazione LA FORMAZIONE DELL’EUROPA NELL’ALTO MEDIOEVO Prodotti SPECIALIZZAZIONE DEL LINGUAGGIO STORICO TRAMITE LETTURE, ORALITA’ E SUPPORTI CARTACEI Dopo la conquista del Sultanato di Granada da parte degli spagnoli, che pose fine al dominio arabo su territori europei, Colombo ottenne l'appoggio alla spedizione dai sovrani che gli concessero i titoli di ammiraglio, di viceré e di governatore delle terre che avesse scoperto. I rapporti tra magnati e popolani furono spesso conflittuali, ma si assisteva anche ad alleanze reciproche, spesso matrimoniali, che fondevano le famiglie più ricche a quelle più nobili, portando vantaggi reciproci e permettendo di eludere la legislazione anti-popolana (prima) e anti-magnatizia (poi). Enrico dovette affrontare le proteste dei nobili tedeschi, contrari al tentativo di trasformare la corona imperiale in un titolo ereditario per la dinastia sveva. [37] Per le ambizioni di Carlo Martello, però, lo scontro dimostrava la sua capacità di ergersi a "difensore della Cristianità". Federico iniziò una politica conciliante, rinsaldando il potere in Germania, per poi scendere in Italia nel 1154 per essere incoronato e poi iniziare a imporre la propria volontà ai comuni italiani. Furono elaborate ideologie e immagini della società, a partire dall'XI secolo con Adalberone di Laon (nella sua opera Carmen ad Robertum regem), che distinguevano i bellatores, coloro che proteggevano con le armi i deboli dai soprusi e la chiesa dai nemici della Cristianità, gli oratores, i membri del clero specialisti della preghiera, e i laboratores, che procuravano il cibo alle altre due categorie, sostenendo l'intera società. Di più su questi argomenti: roma Le tribù germaniche stabilirono egemonie regionali entro i confini precedenti dell'impero, creando i cosiddetti regni romano-barbarici. Stati comunali minori sparivano aggregandosi ad altri più grandi, per conquiste o per trattative diplomatiche. L'idea si sviluppò durante il regno di Ivan III di Russia, Gran Principe di Mosca, che sposò Sofia Paleologa, nipote dell'ultimo Imperatore di Costantinopoli. All'appello risposero sia la nobiltà europea, sia un'ampia fetta di gente comune animata dall'entusiasmo inculcato da alcuni predicatori come Pietro l'Eremita. Nel 1066 Guglielmo il Conquistatore, duca di Normandia, sbarcava in Gran Bretagna sbaragliando con la battaglia di Hastings la resistenza anglosassone e venendo incoronato re d'Inghilterra quell'anno. Nel XIV secolo i signori ottennero il titolo di vicario imperiale e tra il XIV e il XV secolo i titoli di duca e marchese. La lavorazione dei metalli fece grandi progressi, con forni più efficienti che permisero la lavorazione dell'acciaio e le opere di grandi dimensioni quali le campane o le canne d'organo. Essa obbligò il governo fiorentino a concedere loro il diritto di avere riconosciuta una propria corporazione e a partecipare al governo cittadino. I veneziani, nonostante i reiterati divieti, commerciavano con gli Arabi, comprese quelle merci proibite quali armi, legname, ferro e schiavi. Il neoplatonismo si basava su quei testi del II-III secolo elaborati ad Alessandria d'Egitto, giunti a Firenze nella prima metà del Quattrocento con gli studiosi greci, e che andavano sotto il nome di ermetici, dal nome del loro autore leggendario, Ermete Trismegisto. L'Impero latino ebbe termine il 25 luglio 1261, quando Michele VIII Paleologo riuscì a riconquistare Costantinopoli nel 1261 e sconfisse l'Epiro, rivitalizzando l'Impero ma dando troppa attenzione all'Europa quando le province asiatiche erano la preoccupazione principale. Tra le leggende medievali sui luoghi di origine delle merci più pregiate, circolavano quelle che parlavano di un Paradiso terrestre in estremo oriente oltre leggende arabe o bizantine, molte delle quali sono confluite in raccolte come le Mille e una notte. La politica di oggi alle prese con barbari e crociati, Einaudi, Torino, 2011. L'accrescimento delle aree coltivate non dipese però soltanto dalla disponibilità di terre, ma dalla possibilità e capacità di mettere a frutto e sviluppare altre risorse-chiave: le tecniche e la quantità di lavoro umano. Contemporaneamente Genova, Pisa, Ancona e Ragusa iniziavano a emergere con politiche autonome. Nel 1130 nacque il Regno di Sicilia, per volontà dell'antipapa Anacleto II espressa al concilio di Melfi. Questa nuova economia vide l’uso del denaro, ma esso non fu, come di solito si tende a credere, un risultato, bensì un requisito iniziale del tipo di sviluppo economico che si era manifestato in questo periodo. E il cuore è annientato. medievale (o medioevale) agg. Alla disgregazione del potere centrale e al pericolo delle incursioni esterne, i maestri di palazzo e i maggiori aristocratici del regno risposero colmando i vuoti di potere tramite la rete vassallatico-beneficiaria, più conosciuta come sistema feudale. Dal XIII secolo le crociate cominciarono a essere dirette contro altri cristiani, come la crociata albigese e la quarta crociata contro Costantinopoli. [42] I conti non riuscivano però a esercitare i loro poteri sull'intera antica circoscrizione pubblica, ma solo sulle terre di proprietà della famiglia. Importanti progressi vengono effettuati anche nel campo della filologia e della storiografia, la cui importanza risulta evidente, ad esempio, con la prova della falsità della donazione di Costantino da parte di Lorenzo Valla. Nella vastissima dominazione abbaside si svilupparono col tempo autonomie regionali molto forti, ricordati semplicemente col termine di emirati. Carlo fu ucciso nel 1477, e nel 1482 il ducato di Borgogna passò al regno di Francia. Durante il regno di Giustiniano si assistette all'ultimo concreto tentativo di riconquistare le regioni occidentali, per ristabilire l'unità dell'Impero romano (Restauratio Imperii). Comunicare significa trasmettere un messaggio, gli uomini per loro indole avvertono la necessità di comunicare qualcosa. L'edificio simbolo di questa epoca fu la cattedrale, che iniziò a simboleggiare la ricchezza e il prestigio dell'intera comunità cittadina, con gare tra città vicine per avere l'edificio più grande, bello e maestoso. Papa Stefano II consacrò personalmente Pipino, legittimando il suo potere. La civiltà umanistica fu caratterizzata dalla volontà di distacco dalle tradizioni medievali e da un recupero della civiltà classica greco-romana, che divenne un modello di ispirazione. Fino all'inizio dell'XI secolo i capetingi controllarono solo la Francia centro settentrionale, con il resto del regno diviso in potenti ducati. Carlo Magno intraprese dal 774 un'espansione sistematica che avrebbe unificato buona parte dell'Europa occidentale nell'Impero carolingio, controllando l'attuale Francia, l'Italia settentrionale e la Germania occidentale. In particolare, le bombarde fecero la loro prima comparsa su suolo francese nel corso della battaglia di Crécy, tra le file inglesi. Fino al XIII secolo l'Asia "profonda", ovvero tutto ciò che stava al di là del Vicino e di gran parte del Medio Oriente, fu per l'Europa un oggetto sconosciuto, trattato solo nelle leggende geografiche, nonostante i numerosi e secolari traffici di lungo raggio che da India, Cina e persino Giappone facevano giungere in Europa merci preziose e ricercatissime. [16] I monasteri si diffusero in Europa e divennero non solo centri religiosi, ma anche economici e di diffusione e conservazione della cultura. L'Italia, e in seguito la Borgogna, entrarono nella sfera d'influenza ottoniana, mentre il Regno dei Franchi Occidentali, frammentato in signorie locali, rimaneva fuori dal Sacro Romano Impero.[40]. In aree come la Spagna e l'Italia l'incontro fra la cultura romana e i costumi degli invasori portò a una fusione, mentre in altre aree, dove c'era un peso maggiore delle popolazioni barbariche, si adottarono nuove lingue, costumi e modi di vestire. Dopo essersi rivolto inutilmente al re portoghese, che era interessato alla navigazione orientale, Colombo si trasferì in Spagna cercando l'appoggio dei re cattolici, predicando la necessità di raggiungere l'Asia e il Gran Khan mongolo (in realtà sostituito dalla dinastia Ming già nel XIV secolo) per allearsi con lui contro i Turchi. Carlo il Calvo morì nell'877 con l'impero carolingio ormai in dissoluzione. C’è una parola che è stata trasformata – soprattutto nel linguaggio giornalistico e politico – in sinonimo di termini come “reazionario”, “retrogrado”, “integralista”, “tradizionalista”, “oscurantista”. Si richiamavano a un potere universale anche gli imperatori del Sacro Romano Impero, legandosi all'eredità dell'Impero di Roma. Senza metter in discussione la fede o l'importanza della teologia o del latino, i ceti dirigenti cittadini amavano la cultura detta "cortese", con i poemi epici, le poesie finemente erotiche, i romanzi cavallereschi. Monaci iro-scozzesi, come Colombano, operarono nel VI e VII secolo in Europa centrale per fondare monasteri e convertire le tribù germaniche ancora pagane. Nel 1220 Federico II fu consacrato imperatore da papa Onorio III. Il volgare era l'espressione di un ceto emergente di banchieri, mercanti, imprenditori, ecc., che guardavano con diffidenza ai lunghi tempi necessari per apprendere il latino e alle materie più astratte. L'indagine artistica era strettamente connessa con quella scientifica, come dimostrano gli studi sulla prospettiva e sul calcolo di Leon Battista Alberti e Filippo Brunelleschi. Physical description 303 p. ; … Dopo un periodo di guerra civile, l'imperatore Costantino, dopo aver ristabilito l'unità della carica imperiale, fece di Bisanzio una nuova capitale, col nome di Costantinopoli. Gli Avari dalla seconda metà del VI secolo iniziarono a espandersi nelle steppe dell'odierna Ungheria, impadronendosi del bacino dei Carpazi, arrivando nel 626 a cingere d'assedio la stessa Costantinopoli. Dopo il Concordato di Worms l'importanza del Papato nello scenario politico europeo è sempre maggiore, grazie anche alla frequente convocazione di concili ecumenici. Il monachesimo cristiano si sviluppò sin dal IV secolo quando i cosiddetti Padri del deserto abbandonarono le città per vivere in solitudine nei deserti d'Egitto, di Palestina e di Siria. I problemi tra papato e impero al tempo di Federico I e soprattutto di Federico II divisero i comuni italiani in guelfi e ghibellini, due fazioni nelle quali confluivano tutta una serie di scelte politiche locali (spesso si diventava guelfi o ghibellini in funzione di lotta ai propri avversari che appartenevano alla fazione opposta) che solo a livello teorico venivano ricollegati alle lotte sovranazionali tra papato e impero. che permettevano di svuotare le pareti riempiendole di grandi e luminose vetrate, e di raggiungere altezze in verticale inimmaginabili. Dopo il 1160 invece il metallo tornò sul mercato, e le monete furono usate per i piccoli pagamenti nelle città e nelle campagne più commercializzate, mentre si affiancava il denaro grosso delle zecche regie, e genovini e fiorini aurei rappresentarono, insieme ai più tardi ducati, il principale mezzo di pagamento internazionale da metà Duecento in poi. Le rotte carovaniere della "via dell'incenso" o della "via della seta" si basavano infatti sugli scambi da carovaniere a carovaniere su brevi tratte, con numerosi passaggi prima di arrivare a destinazione: i convogli viaggiavano poco, ma le merci, e con esse le idee e i culti, facevano invece lunghi tragitti. La guerra dei cent'anni fu un conflitto tra il Regno d'Inghilterra e il Regno di Francia che durò, non continuativamente, 116 anni - dal 1337 al 1453 - e che si concluse con l'espulsione degli inglesi da tutti i territori continentali, fatta eccezione per la cittadina di Calais. Nelle città del tardo Medioevo si andava sviluppando una cultura "laica", determinata dalla grande sete di risposte a questioni pratiche e concrete, in campo sociale, economico e politico. – 1. a. Del medioevo, che è proprio del medioevo: età, epoca medievale; storia medievale; civiltà, letteratura, arte medievale; usi, costumi, leggi medievale; il mondo medievale; latino medievale, il latino usato come lingua letteraria, scientifica e amministrativa nel medioevo. Dopo la carestia del 1347 e la catastrofica pandemia di peste nera del 1348, la popolazione fu decimata, e la scomparsa di un numero impressionante di individui ebbe una serie di effetti sulle campagne e città europee. La religiosità medievale fu contraddistinta anche dalla fondazione di una fitta rete di monasteri, dalla nascita degli ordini mendicanti, dalla loro predicazione e dalla fondazione dei loro conventi. Gli aspetti più gravi riguardarono la carestia del 1315-1317, il ristagno economico, la peste nera e le conseguenti rivolte popolari.[55][56]. Il giuramento di Strasburgo, rivolto alle truppe dei due fratelli, è rimasto famoso perché conserva il primo accenno scritto alle nascenti lingue francesi e tedesca. Itinerari medievali: risorse per lo studio del Medioevo, su itinerarimedievali.unipr.it. La pesante crisi sofferta dall'Impero romano d'Occidente culminò con la deposizione dell'ultimo imperatore romano Romolo Augusto nel 476 da parte di Odoacre, generale dell'esercito romano che, guidando una rivolta di sciri, eruli e rugi, e non proclamandosi a sua volta imperatore, mise definitivamente fine all'esistenza formale dell'Impero d'Occidente. Ciò che rimaneva del Bilad al-Andalus si riorganizzò attorno alla taifa di Granada. Nella Gallia merovingia si registra per la prima volta la presenza di tenute bipartite, le curtis, articolate in base a una distinzione tra l'appezzamento centrale direttamente gestito dal proprietario fondiario, la pars dominica (terra del dominus), e i fondi affidati ai coloni, la pars massaricia. La contea poteva a volte corrispondere ad antiche circoscrizioni pubbliche romane, mentre ai margini dell'Impero erano state costituite le marche, territori con fortificazioni e guarnigioni militari considerevoli. Verso la fine del V secolo Clodoveo si convertì al cristianesimo romano, riconoscendo l'autorità del papato. Scopri Logica e linguaggio nel Medioevo di Fedriga, R., Puggioni, S.: spedizione gratuita per i clienti Prime e per ordini a partire da 29€ spediti da Amazon. Il lungo periodo di progressivo distanziamento fra Roma e Costantinopoli portò nel 1054 allo Scisma d'Oriente: Papa Leone IX, attraverso il suo legato Umberto di Silva Candida, e il patriarca Michele I Cerulario si scomunicarono a vicenda. Alla dinastia dei Severi (193-235) successe un periodo durato cinquant'anni di anarchia militare, denominato crisi del III secolo dove si assistette a una sempre più chiara tendenza di dominio dell'esercito nel processo di scelta e acclamazione dell'imperatore. La loro fortuna fu nell'avere dalla loro parte il papato, in cerca di alleanze durante la difficile disputa contro l'Impero tedesco. È importante sottolineare come all'inizio il terreno del quale beneficiavano i vassalli fosse concesso solo a titolo di usufrutto: essi ne erano possessori, ma non godevano della piena proprietà. Questa visione completamente negativa del Medioevo è stata successivamente superata (anche se ad oggi permangono, comunque, diverse interpretazioni in tal senso). Fondamentale era la mediazione dei musulmani, in particolare delle metropoli arabo-iraniche (Shiraz, Isfahan, Baghdad) e delle oasi turkmene. Il regno dei Franchi, sotto Clodoveo, della dinastia dei Merovingi, si espanse, sconfiggendo Alamanni e Visigoti. Divenne poi religione di Stato nel 380 (editto di Tessalonica). La Battaglia di Las Navas de Tolosa (1212) segna uno spartiacque nella storia della Reconquista: dopo questa brillante vittoria l'impero Almohade si disgregò in nuove taifas; le principali città more (Cordova, Siviglia e in genere tutta la valle del Guadalquivir) furono conquistate dai cristiani. La fondazione del monastero di Cluny a Mâcon nel 909/910 è stata a lungo considerata premonitrice della riforma della chiesa, sebbene nacque come monastero privato di Guglielmo I di Aquitania. Sotto il regno di Giustiniano fu inoltre costruita, a Costantinopoli, la Basilica di Santa Sofia.[18][19]. Tra questi i tintori emersero perché lavoravano strumenti complessi e materie prime costose. Mentre la pars occidentis dell'Impero collassava travolta dalle invasioni barbariche, l'Impero romano d'Oriente, noto come Impero Bizantino (denominazione apparsa successivamente alla Caduta di Costantinopoli, per rimarcarne la distinzione con l'Impero romano classico), sopravvisse. Queste creature spaventose si ritrovavano rafigurati sulle pareti delle chiese e se ne sentiva parlare nei sermoni in pubblica piazza. Le prime sedi universitarie nacquero collegate alle scuole cattedrali o in maniera autonoma un po' in tutta Europa. Ma non tutte le repubbliche comunali divennero principati. Secondo Marc Bloch tra il XII e il XIII secolo era avvenuto un passaggio dalla condizione di "nobiltà di fatto", ovvero dall'organizzazione in forme aperte e fluide, alla condizione di "nobiltà di diritto", con la definizione di un ceto chiuso a base ereditaria. Nel Basso Medioevo iniziò il processo che portò alla formazione degli stati nazionali centralizzati. Neanche una crociata nel 1396 riuscì a frenare gli Ottomani. Le varie branche della famiglia merovingia si resero spesso protagoniste di conflitti interni, mentre il potere dei Merovingi si affievoliva a favore dei cosiddetti maestri di palazzo, che presero il potere de facto durante il VII secolo. Queste "Arti" già a partire dalla prima metà del XIII secolo iniziarono ad avere un potere politico sempre più rilevante, con la costituzione dei cosiddetti "Popoli" (dal nome del ceto populares in antitesi a quello dei potentes, gli aristocratici di origine feudale), con a capo il capitano del Popolo. L'Impero latino avanzò pretese su tutti i territori controllati dall'Impero bizantino fin dal momento in cui Costantinopoli venne conquistata ed esercitò il controllo su parte della Grecia. Agli inizi del X secolo, si stabilì nel Regnum Teutonicorum, nuova denominazione del regno dei Franchi orientali, la dinastia ottoniana. In ambito filosofico, il Medioevo si caratterizza per una grande fiducia nella ragione umana, che si esprime nella corrente della scolastica, il cui maggior esponente è Tommaso d'Aquino. Il 3 agosto partì dal porto di Palos con due caravelle e una caracca. Mentre gli Arabi organizzavano questo loro dominio occidentale, i cristiani, per conto loro, diedero vita a nuovi organismi politico-statuali; il maggiore, e più importante storicamente, fu il Regno delle Asturie, poi diventato asturleonese. Dall'VIII secolo le dispute teologiche sull'iconoclastia e il filioque e quelle politiche riguardo al controllo dell'Impero sul Patrimonio di san Pietro acuirono le differenze fra Chiesa romana e greca, che sfoceranno poi nello Scisma d'Oriente. Marco Brando, L’imperatore nel suo labirinto. Durante i periodi di crisi si iniziò ad appoggiarsi su un unico personaggio, magari esterno alla città, che tenesse la "balìa", ovvero il potere assoluto, in un momento di difficoltà. Per una decisa ripresa della secolare guerra all'occupazione islamica si dovette attendere la salita al trono d'Isabella la Cattolica. Jacques Le Goff ha proposto di sostituire l'idea del Medioevo "corto" (quello che va dal V al XV secolo) con un "Medioevo lungo" (dal III al XIX secolo), arguendo che l'elemento centrale dell'età di mezzo fu il feudalesimo e che questo scomparve solo con la società industriale.[6]. Massimo D’Alema (Articolo 1): “Di riforma in riforma torneremo al Medioevo”. L'Umanesimo, le cui avvisaglie possono esser colte già nel Trecento, ha una prima diffusione nell'Italia rinascimentale, le cui corti sono punti di riferimento vitale per gli artisti del tempo.