Lentamente, con alterne fortune, l'opera di riconquista procedette tra VIII e XI secolo (importanti, in tal senso, sono i regni di Ferdinando I e Alfonso VI di Castiglia). Alla scomparsa della dinastia dei Comneni seguì la perdita, in sequenza, di Serbia, Croazia e Dalmazia. Dopo la carestia del 1347 e la catastrofica pandemia di peste nera del 1348, la popolazione fu decimata, e la scomparsa di un numero impressionante di individui ebbe una serie di effetti sulle campagne e città europee. Ma l'impresa più celebre e significativa è senza dubbio quella compiuta da Cristoforo Colombo che il 12 ottobre 1492 raggiunse il continente americano. Contemporaneamente allo sforzo per la creazione di stati nazionali, nell'Italia centrosettentrionale e in alcuni centri commerciali d'Europa si assiste invece all'emancipazione dall'Impero romano tramite i Comuni, città o paesi indipendenti, a regime repubblicano, che si contrappongono al concetto in formazione di monarchia nazionale, sino alla loro trasformazione, in Italia, in signorie cittadine e poi in stati regionali, ambienti in cui sorgerà il Rinascimento. Durante l'epoca omayyade continuarono le conquiste: intorno al 670 gli Arabi conquistarono l'Ifriqiya, ossia l'antica provincia romana dell'Africa proconsularis. Aiutateci” (3 ottobre); Coronavirus, Paul McCartney: mangiare pipistrelli è da Medioevo (15 aprile); Coronavirus, Verdone: nel 2020 situazione manzoniana, da Medioevo (27 febbraio); Coronavirus, Barbara Berlusconi, l’attacco: “Un trattamento da Medioevo” (5 settembre). Nella prima metà del XV secolo si ebbe un lungo periodo di guerre che interessò l'intera penisola e fu segnato dai ripetuti tentativi degli Stati più forti di estendere la propria egemonia. Nelle città del tardo Medioevo si andava sviluppando una cultura "laica", determinata dalla grande sete di risposte a questioni pratiche e concrete, in campo sociale, economico e politico. Si trattò, d'altra parte, del primo conflitto in cui si usarono le armi da fuoco. Questa nuova economia vide l’uso del denaro, ma esso non fu, come di solito si tende a credere, un risultato, bensì un requisito iniziale del tipo di sviluppo economico che si era manifestato in questo periodo. Un esempio della fascinazione esercitata da queste zone fu la misteriosa lettera del Prete Gianni, che arrivò a metà del Duecento a papa Alessandro III tramite l'imperatore bizantino, nella quale si descriveva un favoloso regno cristiano, con alcuni spunti storici reali, quali la presenza di comunità nestoriane, che effettivamente esistevano sulla "via della seta" tra Iran e Cina, o la realtà di regni turco-mongoli in Asia centrale. Le dinastie carolinge si estinsero nei diversi reami, sebbene il titolo imperiale sopravvisse, diventando simbolo di un'autorità sempre più teorica, fino a rimanere vacante a partire dal 924. C’è una parola che è stata trasformata – soprattutto nel linguaggio giornalistico e politico – in sinonimo di termini come “reazionario”, “retrogrado”, “integralista”, “tradizionalista”, “oscurantista”. [41] Soltanto dal 1037 ci fu la vera ereditarietà, quando i feudatari ottennero l'irrevocabilità e trasmissibilità ereditaria dei beneficia con la Constitutio de feudis dell'imperatore Corrado II. La bolla Inter Caetera di Papa Alessandro VI e poi il trattato di Tordesillas divisero le terre del Nuovo Mondo tra l'Impero spagnolo e l'Impero portoghese. Non potendo aumentare la quantità di moneta circolante, dato che esistevano solo monete metalliche e la disponibilità di metallo (oro, argento) era sostanzialmente costante, […] Esso assorbì, da regione a regione, le più svariate influenze (arabe, paleocristiane, classiche, bizantine...), con alcune caratteristiche comuni come l'uso diffuso (ma non esclusivo, perché restò a lungo l'alternativa delle capriate) di volte a botte e volte a crociera, le spesse murature, le complesse forme, l'uso di apparati scultorei per decorare. Questo atto segnò la fine della Reconquista ma anche l'inizio di un'epoca caratterizzata dall'intolleranza religiosa (nello stesso giorno in cui entrarono a Granada i Re Cattolici firmarono il decreto d'espulsione degli Ebrei dalla Spagna).[63][64][65][66]. Eppure Alberto è esibito tuttora su bandiere e spilline. Raffaele Licinio, Monstra. Le invasioni barbariche, chiamate nella storiografia tedesca Völkerwanderung ("migrazioni di popoli"),[11] furono delle irruzioni più o meno cruente e/o migrazioni delle popolazioni cosiddette "barbariche" (germaniche, slave, sarmatiche e di altri popoli di origine asiatica) all'interno dei confini dell'Impero romano, tra la fine del IV e il VI secolo, che si conclusero con la formazione dei Regni romano-barbarici. Le sue armate, congiuntamente con quelle del marito Ferdinando il Cattolico, il 2 gennaio 1492 entrarono a Granada dopo un lungo assedio. Ogni parte del corpo ha uno spirito vitale che vengono uccise dallo sguardo della donna e l'uomo resta come una statua, immobile, privo di vita. Una delle eccezioni[senza fonte] fu Firenze, dove ad Arnolfo di Cambio è tradizionalmente attribuito un progetto urbanistico con la riorganizzazione delle piazze e il tracciato di nuove strade rettilinee che vennero inglobate nella nuova cinta muraria, triplicata rispetto alla precedente in area racchiusa. Descrizione Questo DOWNLOAD si compone di 2 PDF: 1) IL LABORATORIO del MEDIOEVO è realizzato dalla bravissima Sybille Kramer e composto da 37 pagine di istruzioni e disegni per poter realizzare insieme ai bambini da 3 a 6 anni un fantastico LABORATORIO sul MEDIOEVO. La costruzione di castelli trovava talvolta il consenso del sovrano, ma spesso l'incastellamento avveniva su iniziativa dei signori del luogo senza alcuna preventiva autorizzazione. La conclusione dell'età medievale ha date diverse da paese a paese, corrispondenti alla nascita delle rispettive monarchie nazionali e al periodo rinascimentale. La Battaglia di Las Navas de Tolosa (1212) segna uno spartiacque nella storia della Reconquista: dopo questa brillante vittoria l'impero Almohade si disgregò in nuove taifas; le principali città more (Cordova, Siviglia e in genere tutta la valle del Guadalquivir) furono conquistate dai cristiani. Non succederà, tranquilli. Come abbiamo visto, il materiale di studio non manca... Girolamo Arnaldi, Cosa s’intende oggi per Medioevo, Dizionario di Storia, Treccani.it, Roma, 2010. Crollarono le infrastrutture civili e ogni nuovo edificio veniva costruito su una scala molto più piccola di prima. Nel Medioevo, con il fiorire dei commerci, si rese necessario aumentare la disponibilità di mezzi di pagamento, per fare fronte all’aumento di quantità degli scambi economici. Fu il primo papa a esercitare il potere temporale sul Patrimonio di san Pietro e promosse l'evangelizzazione missionaria in Britannia, affidandola ad Agostino di Canterbury. Dalla Malaysia, da Sumatra e dalla Corea provenivano oro e argento; da Ceylon e dall'India arrivavano le preziose spezie (pepe, chiodi di garofano, noce moscata e cinnamomo), indispensabili per la cucina e la conservazione degli alimenti, il sandalo, il bambù, l'albero della canfora, le essenze profumate (muschio, incenso, ecc.) Il medioevo ha un vocabolario licenzioso. Dopo il breve papato di Benedetto XI, nel 1305 fu eletto Papa l'arcivescovo di Bordeaux, Clemente V, che decise di non scendere a Roma, ma di stabilirsi ad Avignone, dando inizio alla cosiddetta "cattività avignonese". e infine le pietre preziose; da Cina e Giappone arrivavano stoffe preziose e suppellettili in porcellana; altre derrate di minor pregio, ma scambiate in maggiori quantità, erano il riso, lo zucchero di canna e i cereali, le quali viaggiavano di solito per mare. Questa politica procurò a Federico l'inimicizia dei comuni dell'Italia settentrionale, capeggiati da Milano. Da un punto di vista urbanistico gli ampliamenti delle città .mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}e le nuove fondazioni seguivano un andamento casuale[senza fonte], ben riconoscibile tutt'oggi nelle piante di molte città, anche perché opposto al reticolo regolare di quei nuclei più antichi di epoca romana. C'erano due pontefici, uno romano e uno avignonese, ciascuno con il suo collegio cardinalizio, che si lottavano scomunicandosi a vicenda e cercando di far valere la propria posizione sulla cristianità. A Cluny fu affidato alla preghiera corale un ruolo di primo piano, mentre il lavoro veniva delegato in larga parte a laici, come previsto dalla regola benedettina riformata da Benedetto d'Aniane. Il 476 è considerato per questo la data convenzionale dell'inizio del Medioevo. Gli Ostrogoti si stabilirono nel tardo V secolo sotto Teodorico e fondarono un regno basato sulla cooperazione fra Italiani e Ostrogoti, che durò fino agli ultimi anni del regno di Teodorico. [28], Nel 717, sul fronte orientale, i musulmani avevano posto l'assedio a Costantinopoli, ma la distruzione della flotta araba grazie al "fuoco greco" impedì permanentemente l'espansione araba verso la Penisola balcanica. Il primo Quattrocento castigliano da questo punto di vista non segnò grandi novità, anzi per la debolezza politica dei re si assistette a frequenti atti d'insubordinazione dei nobili Castigliani. Il neoplatonismo si basava su quei testi del II-III secolo elaborati ad Alessandria d'Egitto, giunti a Firenze nella prima metà del Quattrocento con gli studiosi greci, e che andavano sotto il nome di ermetici, dal nome del loro autore leggendario, Ermete Trismegisto. Linguaggio, condizione femminile e marginalità sociale nel Medioevo e nel Rinascimento Inglese aa 99/00 Docente: Barisone Prefazione In origine le isole britanniche erano abitate dai Celti. L'indagine artistica era strettamente connessa con quella scientifica, come dimostrano gli studi sulla prospettiva e sul calcolo di Leon Battista Alberti e Filippo Brunelleschi. Riccardo Magi (Partito radicale): “Dalla rivoluzione liberale Berlusconi passa ufficialmente alla rivoluzione medievale”. Già prima dei carolingi era stato coniato denaro in argento, ma dalla metà dell’XI secolo alla metà del XII aumentò la domanda di denaro e diminuì l’offerta di argento. Nacque così in tutto il continente l'esigenza di trovare vie alternative per giungere in India e in Cina. Certo, quell’arco di tempo si presta alla manipolazione: durato 1.016 anni (la cronologia più trendy va dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente nel 476 alla scoperta dell’America nel 1492), è stato delimitato artificialmente, nonostante i grandi e complessi eventi capitati in dieci secoli, da chi aveva deciso che fosse stato un’immensa epoca “buia”. Le più comunemente utilizzate sono: Secondo l'impostazione della storiografia marxista (ma condivisa anche da alcuni storici non marxisti), il Medioevo si concluderebbe con la fine del feudalesimo e l'avvento dell'industrializzazione nel XVIII secolo. Senza Dante, senza Leonardo, senza gli occhiali, senza…. Tra i luoghi più prodigiosi descritti c'era il Monte della Calamita, che attirava nell'Oceano Indiano tutti i metalli, per cui rendeva necessario per quelle misteriose popolazioni costruire navi senza chiodi; oppure si descrivevano popolazioni fantastiche come i cinocefali (dalla testa canina), gli sciapodi (con un unico piede), i blemmi (con la faccia sul ventre), eccetera. Erano enormemente sicuri di sè - continua Barbero - Erano sicuri che Dio gli aveva conferito un potere spirituale sul mondo ”, e che il loro compito fosse quello “di governare il mondo, di dare ordine agli imperatori ai re e ai politici. [34], Uno dei primi emirati a nascere fu quello di al-Andalus nella Penisola iberica, con capitale Cordova, fondato da un membro della casa omayyade sfuggito alle stragi perpetrate dagli Abbasidi contro la famiglia califfale sconfitta. Il grande slancio economico si tradusse anche nella reintroduzione in Europa della moneta aurea. Queste "Arti" già a partire dalla prima metà del XIII secolo iniziarono ad avere un potere politico sempre più rilevante, con la costituzione dei cosiddetti "Popoli" (dal nome del ceto populares in antitesi a quello dei potentes, gli aristocratici di origine feudale), con a capo il capitano del Popolo. Sotto Enrico l'Infermo riprese la guerra con i musulmani battendoli a Collejares nel 1406. Enrico dovette affrontare le proteste dei nobili tedeschi, contrari al tentativo di trasformare la corona imperiale in un titolo ereditario per la dinastia sveva. Verso la fine del XII secolo, con Filippo Augusto, l'autorità dei re franchi riuscì a estendersi dai Pirenei al canale della Manica in seguito alla battaglia di Bouvines del 1214. che permettevano di svuotare le pareti riempiendole di grandi e luminose vetrate, e di raggiungere altezze in verticale inimmaginabili. Già con il figlio di Carlo Magno, Ludovico il Pio, la debolezza del potere centrale aveva innescato una deriva dell'Impero carolingio della quale approfittarono le aristocrazie per esercitare il potere in maniera sempre più libera e arbitraria. Se la data convenzionalmente più usata è il 476, cioè l'anno che vide la deposizione dell'ultimo imperatore romano (Romolo Augusto) con la conseguente fine dell'Impero romano d'Occidente, altri storici indicano altre date: Alcuni studiosi britannici fissano l'inizio del Medioevo nell'anno Mille, visto che intorno a tale data la società europea di espressione latina cominciò a dare segni di rinascita in tutti i campi, e designano l'epoca che va dalla fine dell'Impero romano d'occidente all'anno Mille come "secoli bui" o "età barbarica"[4]; tale data però è più spesso usata convenzionalmente per separare l'Alto Medioevo dal Basso Medioevo. Il papa stesso intervenne nell'elezione dell'imperatore, appoggiando Federico II, eletto re di Germania nel 1212. Il contributo più rilevante nell'Alto Medioevo al rafforzamento della figura del pontefice venne dal papato di Gregorio Magno. Alcuni fenomeni tipici dei primi secoli, come il crollo demografico, la deurbanizzazione, il declino del potere centralizzato, le invasioni e le migrazioni di massa delle tribù, erano già iniziati nella tarda antichità. Durante il XIII secolo gli ordini mendicanti furono responsabili del rinnovamento artistico. [59] Con il documento dell'Haec Santa si stabilì inoltre che un concilio avrebbe dovuto essere indetto ogni 5 anni e fu stabilita la superiorità del concilio sul papa stesso. Si diffusero fra il XII e il XIII secolo movimenti pauperistici fondati sull'ideale della vita apostolica e sulla volontà dei laici di predicare il Vangelo. È possibile perciò ricostruire la dinamica economica del basso Medioevo assumendo come principale fattore di cambiamento e sviluppo il regolare incremento demografico. Cruciale in questa organizzazione fu la struttura feudale che, se da un lato permetteva una certa stabilità grazie all'organizzazione continentale del sistema, non fu mai sufficientemente forte da togliere completamente autonomia alle realtà locali, che così poterono gestire la transizione tra l'uniformità dell'Impero romano e la nascita degli stati nazionali. Lo sviluppo della giurisprudenza portò al Codice teodosiano prima e al Corpus Iuris Civilis, con Giustiniano poi. In molte zone fu raggiunto il livello di massima saturazione in età preindustriale, e fu grazie a questa espansione che si delineò l’Europa che si è contraddistinta come civiltà urbana. L’uomo medievale si ritrova a vivere in un mondo popolato da esseri sorprendenti, e nella sua mente è sempre viva la possibilità di poter incontrare giganteschi draghi sputa fuoco. Il Medioevo è poi solitamente suddiviso in Alto e Basso Medioevo (nei paesi di cultura anglosassone si usa spesso distinguere anche un pieno Medioevo, concetto solitamente non utilizzato in Italia[1]). La civiltà umanistica fu caratterizzata dalla volontà di distacco dalle tradizioni medievali e da un recupero della civiltà classica greco-romana, che divenne un modello di ispirazione. Le nuove arti "del Popolo di Dio" (cioè non Maggiori né Minori) vissero fino al 1382, quando l'alleanza tra i ceti dominanti e intermedi isolò i Ciompi e i loro alleati, togliendo loro tutte le rivendicazioni che avevano ottenuto. Questa radice comune portò da un lato a una commistione tra potere temporale e religioso che permise dei momenti di identità come nel caso delle crociate e persistette, non senza conflitti, anche oltre la Riforma protestante. Con l'Editto di Milano del 313, Costantino proclamò il Cristianesimo religio licita, cosa che ne favorì la diffusione. [39] Nel 972 Ottone si assicurò il riconoscimento del suo titolo dall'Impero bizantino, sigillandolo col matrimonio fra suo figlio Ottone II e la principessa bizantina Teofano. Tags alessandro barbero camogli festival camogli 2015 Secondo Flavio Biondo, in polemica con la cultura del XIV secolo (che oggi consideriamo la crisi del Medioevo), l'epoca è come una lunga parentesi storica, caratterizzata da una stasi culturale che si colloca tra la grandezza dell'età classica e la rinascita umanistico-rinascimentale della civiltà che a essa si ispira. [51] A Venezia e a Genova, in particolare, si svilupparono traffici di grande portata, grazie a una rete finanziaria, produttiva e commerciale che seppe instaurare in un vero e proprio impero economico. L'importante vittoria di Leone III Isaurico venne ridimensionata in Occidente nella storiografia successiva, perché l'imperatore era considerato un eretico iconoclasta: il mito di aver fermato gli arabi venne tributato invece a un fatto secondario, la battaglia di Poitiers. I crociati assediarono la città e la conquistarono, rovesciando così l'Impero d'Oriente, ed elessero Baldovino conte di Fiandra, eletto dai crociati "imperatore latino di Costantinopoli". Divenne poi religione di Stato nel 380 (editto di Tessalonica). Durante i periodi di crisi si iniziò ad appoggiarsi su un unico personaggio, magari esterno alla città, che tenesse la "balìa", ovvero il potere assoluto, in un momento di difficoltà. Merci orientali e occidentali, nordiche e mediterranee circolavano velocemente via mare e via terre, e assieme a esse si spostavano gli uomini e i capitali. [43] La tendenza, fra XI e XII secolo, a riservare l'addobbamento ai soli figli dei cavalieri, era segno dell'ormai avvenuta identificazione della cavalleria con la nobiltà, ormai considerata una classe chiusa. L'introduzione di un'investitura formale, l'adoubement, contribuì alla percezione della cavalleria come gruppo limitato. Carlo il Calvo morì nell'877 con l'impero carolingio ormai in dissoluzione. Questi "signori" permisero di superare alcune impasse politiche, ma spesso essi cercarono di consolidare il loro potere e magari trasformarlo in ereditario: fu la nascita delle signorie dal 1240 in poi (Torriani e poi Visconti a Milano, Gonzaga a Mantova, Este a Ferrara, Scaligeri a Verona, da Carrara a Padova, Ordelaffi a Forlì, Malatesta a Rimini, da Polenta a Ravenna, da Montefeltro a Urbino, Da Varano a Camerino, ecc.). Inoltre, il web ha fornito un super megafono ai suoi detrattori più o meno improvvisati. [33] Il potere passò così nelle mani di una nuova aristocrazia aperta alle influenze culturali persiane, con lo spostamento della capitale, e del baricentro dell'impero, da Damasco a Baghdad. Nel 1066 Guglielmo il Conquistatore, duca di Normandia, sbarcava in Gran Bretagna sbaragliando con la battaglia di Hastings la resistenza anglosassone e venendo incoronato re d'Inghilterra quell'anno. È un modo non solo strumentale ma pure sbagliato (dal punto di vista storiografico e logico) di tirare in ballo l’Età di mezzo. Eppure, come ha detto lo storico medievista Alessandro Barbero durante un’intervista su Rai Storia, oggi “il Medioevo serve per criticare quello che si faceva fino a ieri, anzi che qualcuno fa ancora adesso, e che a noi non piace”. Contemporaneamente si diffuse l'aratro pesante, a vomere asimmetrico, dotato di avantreno mobile su ruote e che necessitava di essere trasportato da buoi o talvolta cavalli. Stati comunali minori sparivano aggregandosi ad altri più grandi, per conquiste o per trattative diplomatiche. Spesso nelle città si creò un sistema di manifattura diffusa, con le varie fasi della lavorazione delle stoffe affidate a vari lavoratori specializzati. A partire dal Trecento infatti la distinzione tra Popolo e nobili divenne sempre meno rintracciabile, per la fusione dei due ceti, nascendo così un "Popolo Grasso", di cittadini abbienti e potenti, contrapposto al "Popolo Magro", un ceto medio di attività soprattutto artigianali. Nel 911 con Rollone fu stabilito un ulteriore insediamento normanno in quella che sarebbe stata poi chiamata "Normandia". Già dalla metà del XII secolo si diffuse in Francia un nuovo stile, detto poi gotico (termine coniato nel Rinascimento con risvolti negativi), che gradualmente conquistò tutta l'Europa. Il prestigio dei papi avignonesi fu anzi molto forte e seppe irradiare in tutta Europa le sue decisioni politiche, teologiche e fiscali. Questa fase fu poi seguita, verso la fine del Medioevo, da una nuova fase di accentramento dei poteri a livello nazionale. Dopo aver raggiunto la sua massima estensione territoriale nel II secolo, il controllo di Roma sui propri territori si fece sempre più labile. A partire dal XIII secolo nasce anche la produzione e il commercio dei testi dei maestri ad uso degli studenti. Medioevo. La vita intellettuale era segnata dalla scolastica, una filosofia che enfatizzava l'unione di fede e ragione. Jacques Le GoffIl corpo nel MedioevoLaterza, 2005pp. I movimenti dei patarini e dei vallombrosiani si scagliarono contro il malcostume dei vescovi locali. Il quattordicesimo secolo vide sia la cattività avignonese del 1305-1378 sia lo Scisma d'Occidente che durò dal 1378 al 1418. Immagine: Rappresentazione di una lezione universitaria verso il 1350, Crediti immagine: Laurentius de Voltolina, Public domain, via Wikimedia Commons, © Istituto della Enciclopedia Italiana - Riproduzione riservata, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Sarebbe caratterizzato dalla piena e completa fioritura del sistema dei Comuni medievali e dalla lotta fra i due poteri universali, Impero e Papato.[1]. Medioevo, medievisti, smentite, Napoli, Liguori, 2010. La nascita di nuovi ordini monastici (Certosini e Cistercensi) e di ordini religiosi cavallereschi nell'XI secolo avevano già manifestato l'esigenza di ritornare alla povertà della Chiesa primitiva. Dopo pochi anni dalla caduta di Costantinopoli, la propaganda della Chiesa ortodossa russa, divenuta autocefala nel 1448, designò Mosca, appunto, come "Terza Roma". Nonostante il ruolo distruttivo che spesso i popoli invasori svolsero nelle terre invase, quasi tutti i nuovi regni furono a loro volta estremamente vulnerabili e in qualche caso anche molto piccoli. In realtà questo episodio non va sopravvalutato e le incursioni infatti non terminarono negli anni successivi. Davanti alle loro chiese nacquero vaste piazze per accogliere la popolazione che attendeva con trepidazione gli infuocati sermoni; inoltre iniziò l'uso di dare cappelle a famiglie e personalità, affinché con la creazione di abbellimenti essi potessero espiare i propri peccati. Militarmente, la guerra vide la nascita di nuove armi e nuove tattiche, le quali segnarono l'abbandono degli eserciti organizzati su base feudale e incentrati sulla forza d'urto della cavalleria pesante.

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