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Corti, lunghi o medi, i tagli di stagione parlano di morbidezza e accarezzano i volti anche quando sono definiti, quasi geometrici, con scalature, sfilature e piccoli dettagli come ciuffi e frange, spesso accentuati e portati in primo piano da colori forti e inediti. E proprio frange, ricci e trecce sembrano essere i must di stagione preferibilmente in versione messy, con styling non del tutto definiti, cut caratterizzati da disconnessioni e asimmetrie per look boyish, rockettari, metropolitani o super sexy. Tagli lunghi iper-femminili di ispirazione gipsy caratterizzate da morbide onde sulle lunghezze convivono con corti grintosi e sensuali, all’insegna di un certo understatement.
Perché la stagione calda suggerisce libertà, movimento e leggerezza, forme facili da mantenere senza mai rinunciare al glamour, alla dolcezza e alla sensualità. Look naturali caratterizzati da chiome ondulate e frisé che si muovono sulle spalle rievocando atmosfere anni ‘90 e ritmate da frange lunghe e piene convivono dunque con crop disinvolti, dai volumi alti e dalle ciocche ribelli che acquistano movimento grazie a sapienti scalature, ammiccando agli anni’70. Caschetti e carré, in ricordo degli anni ’50, sono invece caratterizzati da frangette cortissime “alla francese” e da effetti wavy ottenuti con onde, ciocche mosse e perimetri sinuosi sapientemente arrotondati.
Sì anche a righe posizionate di preferenza al centro della testa, a colori che appaiono come schiariti dal sole, a volumi elegantemente rifiniti e a dettagli particolari che spesso si celano dietro look solo all’apparenza classici, ma in realtà reinventati e reinterpretati in chiave moderna, come le frange che diventano gringe.
Suggeriscono una certa dolcezza i tagli corti, una femminilità morbida e sensuale ottenuta con tocchi di civetteria come ciuffi spettinati, cut sfilati sulla nuca e sulle tempie per look à la garconne, pixie cut dall’allure rock chic con punte spettinate, resi più strong da frangette corte e lineari.
Le stesse frange, ma più piene e lunghe, che completano bob e carré asimmetrici, che guardano agli anni ’70 nei volumi e nelle forme arrotondate con punte che, all’occorrenza , possono guardare all’insù per cambi di look repentini. E che convivono con caschetti dalle punte più sfilate effetto wavy wild, con long bob che arrivano a sfiorare le spalle sulla parte anteriore dalle linee alleggerite per addolcire i contorni del volto.
Sfilature e scalature danno vita anche a lunghi avvolgenti e dinamici, dalle linee plasmabili e piene che possono trasformarsi, all’occorrenza, in raccolti iper-femminili e sexy. Lisci o mossi in morbide onde che suggeriscono una femminilità glamour o di ispirazione gipsy, più casual o urban chic, fermi alle spalle o extra long, spesso completati da frange che incorniciano i volti rendendo più seducenti gli sguardi.
Semplicità, leggerezza e originalità caratterizzano anche i raccolti, che vedono vincere la treccia, in tutte le sue forme e dimensioni, preferibilmente spettinata e un po’ arruffata, con ciuffi ribelli lasciati liberi di cadere sul viso. Gli stessi che vediamo sui raccolti come messy bun e top knot, dai volumi rotondi. Effetti più definiti invece per gli chignon alti sulla testa, elegantemente definiti e retrò per la sera, con texture super shine e sleek, spesso dal sapore vintage, dove l’accessorio diviene grande co-protagonista dell’hair look. Non mancano le code di cavallo, sempre attuali e sempre perfette per l’estate, basse sulla nuca, portate su una spalla, con ciuffi ribelli che sfuggono all’architettura della chioma.
E a completare il tutto, il colore in tonalità policromatiche e sfaccettate calde come la terra, sfumature sensuali che vengono ripetute e alternate sulle lunghezze in modo irregolare per dare profondità e dinamicità alla chioma: biondi luminosissimi baciati dal sole, rossi accesi come al tramonto, castani che virano al bronzo dorato. Sexy e graffiante è il biondo platino, pura seduzione che cattura gli sguardi e illumina il viso. Tanti i castani, coffee freddi e lucenti e sfumature più calde e dolci come le spezie.
E per finire, le tonalità che hanno caratterizzato l’inverno e che in estate vedremo portati in mille sfaccettature: rosa confetto, albicocca, bianco polvere, biondo baby o il grigio, che torna in sfumature nacré.